Il mese scorso, giugno 2019, è stata ripubblicata dalla casa editrice Minimum Fax l'inchiesta di Luciano Bianciardi e Carlo Cassola "I minatori della Maremma", a cura di Fabio Stassi con la postfazione di Antonello Ricci.
L'opera, pubblicata nel 1956, è un atto d'accusa dei due scrittori amici che conoscevano bene la durissima vita dei minatori maremmani. Bianciardi e Cassola allora vivevano e lavoravano a Grosseto, perciò avevano potuto incontrare le famiglie di quella povera gente, vivere con loro il dolore dell'inesoralbile malattia legata al lavoro nelle miniere, la silicosi, e ascoltare le loro storie. Storie spezzate il 4 maggio 1954 quando esplose il pozzo Camorra nella miniera di lignite di Ribolla, provocando quarantatré morti. Una tragedia annunciata e volutamente ignorata dalla Montecatini, proprietaria della miniera, come dimostra la ricostruzione storica proposta dagli autori, incalzante già nei titoli dei capitoli nei quali è suddiviso il lavoro. Dopo l'introduzione "Nota degli autori" e la presentazione topografica e sociologica "Le miniere della Maremma; Il lavoro in miniera; Paesi e villaggi minerari", si passa alla storia dello sfruttamento e ai tentativi di rivendicazione dei minatori, non trascurando l'eccidio di Niccioleta, presentato qui per la prima volta.
Nel borgo, frazione di Massa Marittima, il 13 giugno del 1944 ottantatré minatori vennero uccisi dai nazifascisti. Si susseguono nel testo, dunque, le trattazioni de "Le prime lotte; Dopoguerra e fascismo; La strage di Niccioleta; La lotta di cinque mesi; L'offensiva padronale; La sciagura di Ribolla; I minatori dell'Amiata; Bilancio di una rivoluzione". La chiusura, poi, è un vero e proprio epicedio: nel capitolo "Biografie di minatori" vengono ricordate le storie e i nomi degli scomparsi, ad uno ad uno. Non più numeri, ma persone alle quali restituire dignità e conferire il giusto ricordo. Un insegnamento storico altissimo che è necessario coltivare in questi tempi.
*Ringrazio la profssa Emanuela Cito per la segnalazione dell'articolo "Cassola e Bianciardi in miniera" di Paolo Fallai, Corriere della Sera 14/7/2019. M.N.