A scuola con Cassola

Liceo Pilo Albertelli
  • Home
  • Info
    • Il Progetto
    • I luoghi di Cassola
    • Cronistoria di progetto
  • News
  • Contatti
  • Bibliografia

A scuola con Cassola

Liceo Pilo Albertelli
  • Home
  • Info
    • Il Progetto
    • I luoghi di Cassola
    • Cronistoria di progetto
  • News
  • Contatti
  • Bibliografia
  • Sei qui:  
  • Home
  • I nostri quartieri
  • La Rustica di Chiara Altamura

La Rustica di Chiara Altamura

Dettagli
Visite: 557

La zona in cui vivo forse non è definibile “quartiere”, ma sarebbe improprio anche definirla “borgata”, ad ogni modo si chiama La Rustica e si trova nella periferia est di Roma. Uscendo dalla mia casa e percorrendo la strada che si trova davanti, che mi ha accompagnato ogni giorno alle scuole medie, c’è la piazza del mercato al quale, prima che iniziassi scuola, la mia nonna paterna mi portava ogni mattina per fare la spesa. Mi sembrava di camminare tra quei banchi per ore, adoravo ascoltarla parlare con le sue amiche e ridere mentre facevamo la fila al banco del pane dal quale quotidianamente mi faceva preparare “Una pagnottella col salame per mia nipote che deve crescere”. Tornando al nostro percorso, poco più avanti su una traversa di quella strada stessa c’era la pizzeria “Da Davide” dove ogni mattina accompagnavo due mie amiche a comprare un po’ di pizza bianca da mangiare a ricreazione alle scuole medie. Qualche volta ci piace tornare lì davanti, ricordare i momenti passati lì dentro e quell’odore di pane appena sfornato a tutte le ore del giorno: purtroppo quell’attività ha chiuso poco dopo i nostri esami di terza media privandoci del nostro punto di ritrovo preferito. Oltrepassando la piazza e la stazione si arriva davanti casa di mia zia e soltanto guardando la finestra che dà sulla strada, mi vengono in mente tutti i pranzi di Natale, tutte le sere a cantare Claudio Baglioni a squarciagola con la chitarra e tutti i tornei di qualche vecchio videogioco con mio cugino. Beh, questa è La Rustica per me, di certo non è la zona più bella né tanto meno più ricca di Roma, però lì ci sono tante persone che mi hanno trasmesso e insegnato qualcosa e tanti luoghi che mi ricordano momenti passati e esperienze vissute che hanno mi hanno influenzato e reso la persona che sono ora.

VERSIONE IN STILE “SUBLIMINALE”

La zona in cui vivo non è definibile “quartiere”, ma sarebbe improprio anche definirla “borgata”: è La Rustica e si trova nella periferia est di Roma. Uscendo dalla mia casa e percorrendo la strada che si trova davanti, percorso quotidiano alle scuole medie c’è la piazza del mercato al quale, prima che iniziassi scuola, la mia nonna paterna mi portava ogni mattina per fare la spesa. Mi sembrava di camminare tra quei banchi per ore, adoravo ascoltarla parlare con le amiche e ridere mentre facevamo la fila al banco del pane dal quale quotidianamente mi faceva preparare “Una bella pagnottella col salame per mia nipote che deve crescere”.

In una traversa poco più avanti era la pizzeria “Da Davide” dove ogni mattina accompagnavo due mie amiche a comprare un po’ di pizza bianca per la ricreazione. Il ricordo dei momenti passati e dell’odore del pane è quanto rimane.

Oltre la stazione, sulla strada, la finestra di mia zia: ed ecco i nostri pranzi di Natale, le sere passate a cantare Claudio Baglioni a squarciagola con la chitarra e tutti i tornei di qualche vecchio videogioco con mio cugino.

La Rustica, non bella né ricca, ma ricca per me di persone e di luoghi vissuti che mi hanno reso la persona che sono.

Chiara Altamura

© 2026 Liceo Pilo Albertelli