Il mio quartiere mi è sempre piaciuto molto, ci abito da quando sono nata ed ho moltissimi ricordi.
Ho sempre pensato che fosse il perfetto connubio tra tranquillità, poiché non è particolarmente trafficato o turistico, e comodità, dato che in poco tempo si possono raggiungere alcune delle zone più centrali della città, come il Colosseo, Circo Massimo o il quartiere Esquilino.
Inoltre è un quartiere molto ricco dal punto di vista storico, infatti vi sono alcune delle basiliche più belle di Roma come quella di San Giovanni in Laterano o quella di Santa Croce in Gerusalemme, e le antiche mura Aureliane risalenti al III secolo d.C.
Quando frequentavo la scuola elementare ricordo che capitava, dopo le lezioni, di andare a giocare in una villa lì vicino, e nel tragitto passavamo sotto a quella che oggi so essere Porta Latina, ma all’epoca mi sembrava una costruzione gigantesca e mi chiedevo sempre chi l’avesse mai costruita e quanto tempo prima.
Il quartiere non è molto moderno e la gente che ci abita è ancora legata ad alcune abitudini del passato; ricordo che da bambina venivo svegliata quasi ogni domenica dalla voce dell’arrotino che passava per le strade enunciando tutti gli oggetti che era in grado di riparare o affilare, mi era sempre sembrato strano e mi divertivo sempre per le assurdità di ciò che diceva. Sempre di domenica arrivava anche il fruttivendolo e le signore accorrevano veloci per comprare la frutta e la verdura più buona.
San Giovanni quindi, è un quartiere molto tranquillo ma allo stesso tempo centrale dove a volte sembra di vivere in un'epoca diversa da quella attuale.
Elena Odor