Un progetto pittorico su temi inediti
Colori, immagini e suggestioni. Quest’anno il lavoro dedicato al nostro autore di riferimento prosegue in chiave pittorica lo studio svolto sui testi nei precedenti anni scolastici.
Individuata la presenza di Roma nella produzione cassoliana tema ancora inedito (si veda in questo sito La Roma di Cassola e la mappa I luoghi romani di Cassola), gli studenti del nostro Liceo proveranno a ritrarre il paesaggio urbano riproducendo l’atmosfera dei racconti e dei romanzi. Compito non semplice, al quale gli allievi del Laboratorio di Discipline Pittoriche si stanno applicando nella realizzazione di un dittico, olio e tecnica mista su tele di grandi dimensioni, guidati dal Maestro Fabio Salafia, pittore e autore di qualificate mostre collettive e personali e docente presso il nostro Istituto.


Nel percorso iconografico in itinere siamo affiancati da due artiste d’eccezione che hanno spontaneamente e appassionatamente aderito alla nostra iniziativa, facendoci così un grande regalo: Ala Zarvanytska e Delia Pizzuti. Grazie a loro Trinità dei Monti, piazza di Spagna, piazza Navona, il Lungotevere, Monte Mario rivivranno nella peculiare luce delle opere cassoliane in un’atmosfera inconsueta per questa città, poco vissuta dallo scrittore eppure così viva nel suo ricordo.
Allo studio pittorico affiancheremo un’esperienza originale, quella delle proiezioni di documentari e interviste nel tunnel armonico di Paolo Monti e Laura Rossi: l’incontro con l’autore diventerà così un’esperienza sensoriale.
Dipingere le atmosfere, ritrarre i sentimenti: Roma come Dublino
La pittrice Ala Zarvanytska, ucraina di Ternopil, ci mostrerà una Roma insolita, immersa nelle atmosfere dublinesi evocate da Carlo Cassola. Nei suoi acquarelli, i colori di una città nebbiosa, crepuscolare e ancora “verde”, nella quale alle palazzine dei primi anni del Novecento e ai palazzi moderni si alternano orti urbani, sopravvivenze del passato rurale della capitale, tracce indelebili nella topografia moderna. Lo stile preferito dall’artista? Il paesaggio urbano: www.gigarte.com/allazarvanytska/home
Riprodurre il cromatismo, evocare la suggestione: colori letterari e colori reali
L’astrattismo di Delia Pizzuti si spinge oltre le apparenze e ci permetterà di conoscere i colori del paesaggio interiore di Carlo Cassola confrontati con quelli reali dei luoghi descritti. Il paesaggio romano verrà presentato, dunque, come esperienza fenomenica legata alla percezione visiva personale, quella dello scrittore, e sociale, quella condivisa quotidianamente da chi vive la città e la abita. Le parole chiave per comprendere la ricerca della giovane artista? Gesto, segno, luce e colore: https://it-it.facebook.com/delia.pizzuti.arte
Non siamo fuori dal tunnel: itinerario cassoliano “armonico” nel metatrone
Paolo Monti e Laura Rossi sono gli artefici di un incontro magico, quello tra arte e scienza, in uno spazio originale: il metatron, tunnel armonico ricettivo della musica e delle immagini dei fermioni. L’istallazione è opera d’arte e al tempo stesso esperienza sensoriale immersiva, rendendo partecipe chi l’attraversa del dinamismo delle figure e dei suoni proiettati. L’opera è stata inaugurata a scuola nel 2019 con la proiezione di due interviste RAI a Carlo Cassola. Visibile e invisibile, movimento e staticità in sintonia, come sarebbe piaciuto allo scrittore: http://www.metatronzone.it/index.html